Lettera di dimissioni: preavviso e modello 2026

Dimissioni volontarie: preavviso CCNL, data, firma e consegna — generatore gratuito e checklist.

Le dimissioni volontarie devono rispettare il preavviso previsto dal contratto individuale o dal CCNL di settore (art. 2118 c.c.). La lettera va datata, firmata e consegnata con prova di ricezione — a mano, PEC o raccomandata A/R. Questa guida riassume contenuti, tempistiche e errori comuni — senza sostituire un consulente del lavoro. Per il testo usate il generatore; il modello PDF mostra layout e tono.

Leggi in Restart

Hub Restart

Le dimissioni volontarie devono rispettare il preavviso previsto dal contratto individuale o dal CCNL di settore (art. 2118 c.c.). La lettera va datata, firmata e consegnata con prova di ricezione — a mano, PEC o raccomandata A/R. Questa guida riassume contenuti, tempistiche e errori comuni — senza sostituire un consulente del lavoro. Per il testo usate il generatore; il modello PDF mostra layout e tono.

Il generatore dimissioni Tailero crea una lettera formale con preavviso e data di uscita in PDF. Modello sotto (Luca Bianchi). Verificate contratto e CCNL prima dell'invio — questa guida non è consulenza legale.

Contenuto obbligatorio e forma

Dichiarazione inequivocabile di dimissioni volontarie, data di decorrenza del preavviso, ultimo giorno di lavoro previsto, luogo e data della lettera, firma autografa. Per dimissioni volontarie il motivo non è obbligatorio.

Formule tipiche: «Con la presente comunico le mie dimissioni volontarie dal rapporto di lavoro…» oppure «Comunico la mia volontà di recedere dal contratto…». Evitate frasi ambigue («sto valutando di andarmene») — la volontà deve essere chiara.

Consegna: consegna a mano con ricevuta, PEC all'indirizzo certificato del datore, raccomandata A/R. Email ordinaria è rischiosa se non espressamente accettata dall'azienda.

VoceObbligatoriaEsempio
Dichiarazione dimissioniSìComunico le mie dimissioni…
Ultimo giorno lavorativoConsigliataal 31/03/2027
FirmaSìAutografa sulla lettera
DestinatarioSìDatore, HR, legale rappresentante

Preavviso e calcolo della data

Il preavviso dipende da contratto, CCNL e anzianità — spesso da 15 giorni a diversi mesi per quadri e dirigenti. Leggete prima il contratto e il CCNL applicabile; in dubbio consultate il sindacato o un consulente.

Il preavviso decorre dalla data di presentazione della lettera, salvo diversa pattuizione. L'ultimo giorno di lavoro va calcolato sommando i giorni o mesi previsti — non confondete data lettera e data uscita.

In prova: preavviso ridotto se previsto dal contratto. Dimissioni in periodo di tutela (maternità, infortunio in certi casi) possono avere regole speciali — verificate prima di procedere.

Procedura: colloquio, passaggio consegne, documenti

Informate idealmente il responsabile a voce prima della consegna formale — la lettera documenta la scelta per HR e archivio.

Offrite un passaggio ordinario: attività aperte, documentazione, formazione del sostituto. Migliora referenze e clima di uscita.

Dopo l'uscita: CU, certificazione Unilav, TFR, eventuale lettera di referenze. Per NASpI le dimissioni volontarie spesso escludono subito — verificate con INPS.

Errori da evitare

Dimissioni via WhatsApp o email non certificata senza accordo — rischio contestazioni. Preavviso calcolato male — allineate la data con HR.

Tonaccio o accuse nella lettera — restate neutri e professionali. Non consegnate l'unica copia senza tenerne una firmata.

Chiudete ferie residue, straordinari e restituzione dotazioni con HR prima dell'ultimo giorno.

Modello dimissioni PDF — gratuito

Ricerche come «lettera dimissioni modello PDF» o «esempio dimissioni preavviso CCNL» sono frequenti. Il modello (Luca Bianchi) mostra le voci essenziali su una pagina.

Sostituite tutti i dati prima dell'invio. Personalizzate nel generatore. Per la ricerca successiva: aggiornate il CV.

Checklist

  • Preavviso verificato su contratto/CCNL
  • Lettera datata e firmata
  • Due copie — una per il datore, una per voi
  • Consegna con prova (PEC, raccomandata, ricevuta)
  • Passaggio consegne organizzato
  • Responsabile informato prima se possibile

FAQ

Posso dimettermi via email?

Email ordinaria è rischiosa. Preferite PEC, raccomandata A/R o consegna a mano con ricevuta.

Devo motivare le dimissioni?

No per dimissioni volontarie ordinarie — il motivo non è obbligatorio nella lettera.

Preavviso in prova?

Spesso ridotto — verificate il contratto individuale e il CCNL.

Quando termina il rapporto?

All'ultimo giorno lavorativo dopo il preavviso — non il giorno della firma.

Dimissioni senza firma valide?

No — la firma autografa sulla lettera è elemento centrale della comunicazione.

Posso revocare le dimissioni?

Solo se il datore accetta — non c'è diritto automatico di ripensamento. Agite con cautela.